DoxyPEP previene la sifilide?
Sì, e molto bene. La sifilide è causata da un batterio ancora del tutto sensibile alla doxiciclina. Nello studio DoxyPEP la sifilide è calata di oltre tre quarti nel gruppo che usava DoxyPEP.
È un dato importante, perché da anni la sifilide è in aumento in molti Paesi europei, soprattutto tra uomini gay e bisessuali. Se la scopri presto è facile da curare, ma se passa inosservata può causare danni gravi.
Le fasi della sifilide
La sifilide si sviluppa in fasi: primaria, secondaria, latente e terziaria. I primi segni sono facili da non notare, ed è per questo che si diffonde in modo così silenzioso.
Un'ulcera indolore
Il sifiloma compare dove sono entrati i batteri: genitali, ano o bocca. Guarisce da solo, quindi molte persone non se ne accorgono.
Eruzione cutanea e sintomi influenzali
Spesso un'eruzione cutanea sui palmi delle mani o sulle piante dei piedi, a volte linfonodi ingrossati o febbre.
Fase latente
Nessun sintomo, ma l'infezione è ancora presente.
Danni gravi
Senza trattamento può danneggiare cuore, cervello e nervi.
La buona notizia: in ogni fase la sifilide si cura con la penicillina. Prima la scopri, più semplice è.
Il test per la sifilide
La sifilide si scopre con un esame del sangue. Possono passare fino a tre mesi dal rapporto prima che il test risulti positivo, quindi un test fatto subito dopo un rischio non sempre è conclusivo.
Se usi DoxyPEP, fai comunque il test ogni tre mesi. DoxyPEP riduce molto il tuo rischio, ma non lo porta a zero. E se noti un'ulcera o un'eruzione cutanea, fai subito il test, senza aspettare il prossimo controllo.
Quando prendere DoxyPEP per la sifilide
Come per qualsiasi altra IST (infezione sessualmente trasmissibile): l'ideale è entro 24 ore, al massimo entro 72 ore dal rapporto. Due compresse da 100 mg insieme. Verifica i tempi esatti con il calcolatore DoxyPEP.



